Bhagavadgita: «L'eccessiva stima di sé, la collera, come pure l'asprezza e l'ignoranza, contraddistinguono l'uomo nato con una natura...»

Assenza di paura, purezza di cuore, perseveranza nell'acquisizione della saggezza e nella pratica yoga, carità, controllo dei sensi, compiere riti sacri (yajna), studio delle sacre scritture, austerità, rettitudine; Non violenza, verità, assenza di collera, rinuncia interiore, pace, avversione alla calunnia, compassione verso tutte le creature, assenza di cupidigia, gentilezza, modestia, tranquillità; Radiosità di carattere, clemenza, pazienza, purezza, mancanza di odio e assenza di orgoglio – queste qualità, o Bharata, sono la ricchezza di chi ha inclinazioni divine. O Partha, il vanitoso orgoglio, l'arroganza, l'eccessiva stima di sé, la collera, come pure l'asprezza e l'ignoranza, contraddistinguono l'uomo nato con una natura demoniaca (asurica). 

Bhagavadgita, "Il Beato", XVI: 1-4

Bhagavadgita: «L'eccessiva stima di sé, la collera, come pure l'asprezza e l'ignoranza, contraddistinguono l'uomo nato con una natura...»