Il 5 febbraio del 1914 nasceva William Burroughs, icona della beat generation

Il 5 febbraio del 1914 nasceva William Burroughs, personaggio emblematico della beat generation: è stato uno degli scrittori più originali della controcultura americana degli anni ’50/’60 ed un’icona hippy per la condotta fuori da ogni regola.

Oltre a 18 romanzi, scrisse sei raccolte di prose, tra cui il racconto fantascientifico “Blade Runner, un film”, che ispirò nel titolo il celebre film di Ridley Scott nel 1982.

Burroughs scrisse diciotto romanzi, sei raccolte di racconti e quattro raccolte di versi. Cinque sono inoltre i libri pubblicati che raccolgono interviste o corrispondenze. Apparve in vari film e collaborò con numerosi musicisti e performer.

Divenne celebre grazie al suo primo romanzo La scimmia sulla schiena, pubblicato nel 1953, che ottenne successo e lo rese uno scrittore famoso. La sua opera rinomata rimane però Pasto nudo. Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1959, è uno scritto controverso che fu il primo volume di una tetralogia, che prosegue con la trilogia The Nova Trilogy (1961-64). La maggior parte delle prime opere di Burroughs sono semi-autobiografiche e ispirate alle sue esperienze legate all’uso di droghe e alla dipendenza da oppiacei, una condizione che marcò gli ultimi cinquanta anni della sua vita. Successivamente si spostò su temi a un tempo avventurosi e metafisici. Legato alla Beat Generation, ma per sua ammissione molto lontano dalla realtà dei beatnik o hippie (“Io i fiori ai poliziotti li lancerei, ma con tutto il vaso e la terra”, disse una volta), fu un autore d’avanguardia che influenzò la cultura di massa e la letteratura.

Burroughs (Saint Louis, 5 febbraio 1914 – Lawrence, 2 agosto 1997) viene spesso citato come scrittore di fantascienza vicino ad autori come J. G. Ballard, in un filone fantascientifico che usa non lo spazio esterno ma lo spazio interno dell’uomo: gli esseri umani che agli occhi visionari di Burroughs diventano mutanti, le città che si trasformano in paesaggi metafisici, la percezione di forze occulte. Nel 1983 Burroughs ottenne la nomina dell’American Academy and Institute of Arts and Letters (Accademia e Istituto Americano delle Arti e delle Lettere) e nel 1984 il riconoscimento dell’Ordre des Arts et des Lettres dalla Francia. J. G. Ballard lo definì “il più importante scrittore emerso dopo la seconda guerra mondiale”, mentre Norman Mailer lo dichiarò “l’unico scrittore americano che può meritarsi l’appellativo di genio”. William Burroughs morì nella sua casa di Lawrence, in Kansas, dopo aver sofferto di un attacco di cuore, nel 1997.

Opere

Romanzi

  • E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche, (1945; ma postumo 2008), con Jack Kerouac
  • La scimmia sulla schiena (1953)
  • Checca (1951-1953; pubblicato nel 1987)
  • Pasto nudo (1959)
  • La macchina morbida (1961)
  • Il biglietto che esplose (1962)
  • Dead Fingers Talk (1963)
  • Nova Express (1964)
  • Le ultime parole di Dutch Schultz (1970)
  • Ragazzi selvaggi (1971)
  • Porto dei santi (1973)
  • Le città della notte rossa (1981)
  • Strade morte (1983)
  • Terre occidentali (1987)
  • My Education: A Book of Dreams (1995)
  • Last Words (2000)

Racconti

  • Valentine’s Day Reading (1965)
  • Time (1965)
  • APO-33 (1966)
  • The Dead Star (1969)
  • Ali’s Smile (1971)
  • Mayfair Academy Series More or Less (1973)
  • White Subway (1973)
  • Exterminator! (1973)
  • The Book of Breething (1974)
  • Snack… (1975)
  • Cobble Stone Gardens (1976)
  • Blade Runner, un film (1979)
  • Dr. Benway (1979)
  • Die Alten Filme (1979)
  • Streets of Chance (1981)
  • Early Routines (1981)
  • Sinki’s Sauna (1982)
  • Ruski (1984)
  • The Four Horsemen of the Apocalypse (1984)
  • The Cat Inside (1986)
  • The Whole Tamale (1987-1988)
  • Interzone (1987)
  • Tornado Alley (1989)
  • Ghost of Chance (1991)
  • Seven Deadly Sins (1992)
  • Paper Cloud; Thick Pages (1992)

Saggi

  • Roosevelt After Inauguration and Other Atrocities (1965)
  • The Job: Interviews with William S. Burroughs (1969)
  • Jack Kerouac (1970)
  • The Electronic Revolution (1971)
  • The Retreat Diaries (1976)
  • Ali’s Smile: Naked Scientology (1978)
  • The Adding Machine: Collected Essays (1985)

Varie

  • Letter from a Master Addict to Dangerous Drugs, British Journal of Addiction, Vol. 53, No. 2, August 3rd, 1956 (1956)
  • Letters to Allen Ginsberg (1953-1957)
  • The Burroughs File (1984)
  • Uncommon Quotes Vol. 1 (1989)
  • Selected Letters (1993)
  • Burroughs Live: The Collected Interviews of William S. Burroughs (1960-1997)
  • The Letters of William S. Burroughs (1945-1959)
  • Word Virus: The William Burroughs Reader (1998)