Seneca: «Tutto ciò che avviene per caso è instabile; ciò che si è levato più in alto è più esposto alle cadute»

Tutti i beni più grandi sono fonte di ansia, e di nessuna fortuna è bene fidarsi meno che della più prospera: c'è bisogno di sempre nuovo successo per mantenere il successo, e si devono far voti proprio per i voti che si sono realizzati. Tutto ciò che avviene per caso è instabile; ciò che si è levato più in alto è più esposto alle cadute.

Ora a nessuno fanno piacere le cose caduche: è dunque inevitabile che sia dolorosissima, e non solo brevissima, la vita di chi acquista con grande pena beni da possedere con pene maggiori.

Con fatica ottengono quello che vogliono, con ansia mantengono quello che hanno ottenuto; non si fa intanto nessun conto del tempo che non tornerà mai più: nuove faccende subentrano alle vecchie, una speranza, un'ambizione ne risveglia un'altra.

Non si cerca la fine delle sofferenze, ma se ne cambia la materia.

Seneca, De brevitate vitae (XVII, 4-5)

Seneca: «Tutto ciò che avviene per caso è instabile; ciò che si è levato più in alto è più esposto alle cadute»