stendere

v. tr. [coniugato come tendere]
1 distendere, allungare: stendere le gambe, le braccia | stendere le truppe sul campo, schierarle | stendere la mano, chiedere l'elemosina
2 mettere a giacere: stendere un ferito sulla barella | (estens.) atterrare, abbattere: il pugile ha steso l'avversario al primo pugno
3 dispiegare, sciorinare, mettere all'aria: stendere il bucato ad asciugare | spiegare, svolgere qualcosa che era ripiegato o ravvolto: stendere la tovaglia sulla tavola
4 spalmare, spianare: stendere i colori sulla tela; stendere la pasta, ridurla in sfoglia col matterello
5 mettere per iscritto, comporre, redigere: stendere un verbale, un contratto, una denuncia
6 (lett.) tendere: ben stendi dell'arco / il nervo al lato manco (parini) | stendersi v. rifl. allungarsi, porsi disteso: stendersi sulla poltrona, al sole | v. rifl.
1 occupare una superficie; estendersi per un certo spazio: la pianura si stende sino al mare
2 (ant., lett.) arrivare, giungere a un certo limite: il maestro, la cui scienzia non si stendeva forse piĆ¹ oltre che il medicare i fanciulli del lattime (boccaccio dec. viii, 9)
3 (non com.) dilungarsi: stendersi su un argomento.