Twitter e Ministero della Salute: accordo contro le fake news

Accordo tra Ministero della Salute e Twitter contro le fake news che si moltiplicano in questi giorni sul coronavirus. Da oggi il social rigirerà al ministero tutte le ricerche e gli hashtag collegati, ha annunciato il titolare Speranza. “Un’attenzione particolare in questa fase va riservata alla gestione della corretta comunicazione e al contrasto alle false notizie. Sono felice dell’ accordo – ha affermato – un aiuto in più contro il virus”. A quanto si apprende è in cantiere un analogo accordo con Google.

Il termine inglese fake news (letteralmente in italiano notizie false) indica articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare attraverso i mezzi di informazione. Tradizionalmente a veicolare le fake news sono i grandi media, ovvero le televisioni e le più importanti testate giornalistiche. Tuttavia con l’avvento di Internet, soprattutto con la condivisione dei media sociali, è aumentata grandemente anche la diffusione di notizie false.

Lo storico Marc Bloch specificò nel suo libro La guerra e le false notizie che «Una falsa notizia è solo apparentemente fortuita, o meglio, tutto ciò che vi è di fortuito è l’incidente iniziale che fa scattare l’immaginazione; ma questo procedimento ha luogo solo perché le immaginazioni sono già preparate e in silenzioso fermento».

Negli ultimi mesi l’espressione “fake news” è stata utilizzata per indicare fenomeni molto diversi tra loro: errori di stampa, bufale, teorie complottiste, concetti satirici utilizzati impropriamente come fonti giornalistiche, la diffusione di notizie non verificate, la propaganda politica, le informazioni false lanciate da siti messi on-line per generare profitti da click-baiting. Recentemente il termine è stato oggetto di dibattito, ed è stato proposto l’abbandono del suo uso, soprattutto alla luce di dichiarazioni di importanti figure politiche che hanno impiegato il termine al fine di attaccare la stampa associata, giudicata come avversa e parziale nei confronti degli stessi.

Le notizie false sono scritte e pubblicate per catturare l’attenzione del lettore al fine di attirare finanziariamente o politicamente (spesso con titoli sensazionalistici, esagerati o palesemente falsi) la sua attenzione.